Ipnosi antifumo

Se ho scritto questa voce è perché ciclicamente c’è qualcuno che mi richiede questo tipo di trattamento. D’altronde, essendo un intervento molto circoscritto e che nel tempo mi ha dato delle notevoli soddisfazioni, contribuendo nel contempo a liberare numerose persone dalla dipendenza da fumo, ho pensato di parlarne per chi fosse interessato.
In genere procedo a un’anamnesi assai più breve che non per un paziente in trattamento, e mi assicuro che non vi siano aspetti psicotici nella persona che ho davanti. Oltre a questo, la domanda che mi viene rivolta deve essere credibile e la volontà del soggetto chiara: sono venuto qui da lei perché ho intenzione di provare seriamente a smettere di fumare.
Una volta che ci sono queste premesse, mi assicuro che il mio soggetto sia sensibile all’induzione ipnotica e poi faccio un patto con il paziente. Faremo un primo incontro, durante il quale svolgeremo un’ipnosi “conoscitiva”, in cui valuterò il suo grado suscettibilità ipnotica. Nel frattempo userò delle tecniche di rinforzo dell’io, che serviranno anche per la seconda ipnosi. Questa seconda ipnosi, che poi sarà l’ipnosi definitiva (o il giorno X, come lo chiamo io), avverrà a distanza di 7/10 gg dal primo incontro. Questa volta il soggetto deve essere pronto a rinunciare alla sigaretta da subito e per sempre. Solo in casi assai rari si procede a un’ipnosi di richiamo a 15 giorni o 1 mese di distanza da quando si è smesso di fumare. Questo nel caso che il soggetto si trovi in un momento di fragilità o senta vacillare la volontà di non fumare. In genere con un medio fumatore (20-25 sigarette al giorno), se la persona è ben motivata, i risultati sono buoni, ed effettivamente nel giro di due, massimo  tre, sedute il problema è assai spesso risolto.
L’ipnosi proposta è una ipnosi medica. In genere l’ipnosi, salvo disturbi mentali gravi, non ha controindicazioni e il percorso è molto breve e pertanto conveniente. A chi volesse fare questa prova consiglio di chiamarmi e fissare un appuntamento di persona.